VISITA ALLA MOSTRA TUTTA IN VOI LA LUCE MIA

Mercoledì 13 Dicembre 2023

ACCADEMIA CARRARA

Coloro che non hanno potuto visitare “tutta in voi la luce mia” si affrettino a prenotare una visita, guidata ben si intende, alla Carrara prima che, al 25 di febbraio, la mostra chiuda i battenti.

Dicono le locandine che, nell’Ottocento romantico, ai miti antichi e alle gesta esemplari dei greci e dei romani si sostituirono una mitologia e un’epopea più vicini alla sensibilità moderna.

Un pubblico più vasto e partecipe, formato dai lettori dei romanzi, dai frequentatori dei teatri e delle esposizioni d’arte, si appassiona alle vicissitudini e ai conflitti vissuti da personaggi realmente esistiti in cui proiettare i tormenti dell’animo romantico dell’uomo di quell’epoca.

Il romanzo storico, la pittura storica e il melodramma — profondamente riformato rispetto al passato e che trova nei grandi compositori italiani come Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi i suoi acclamati campioni — alimentano la passione per la storia e decretano la popolarità di nuovi eroi pronti a soppiantare quelli della mitologia e dell’antichità.

Storici, letterati, pittori, scenografi e costumisti teatrali cercano di rievocare il passato con la massima fedeltà nella ricostruzione degli ambienti, nella descrizione delle fisionomie, degli atteggiamenti e degli abiti.

E già, a proposito dell’ottocento, Francesco De Sanctis, nella sua “Storia della letteratura italiana”, affermava che il medio evo ritornava a galla, glorificato come la culla dello spirito moderno.

E così, arte pittorica e musicale si fondono nella rievocazione del passato riscoprendo, dopo l’epopea napoleonica, le origini cristiane dell’Europa ottocentesca.

Il percorso della mostra ha i suoi nuclei principali nella ricostruzione del rapporto tra Hayez e Verdi basato sulla condivisione di temi molto popolari come I due Foscari, I Lombardi alla prima crociata e I Vespri Siciliani e così anche nella serie di dipinti dedicati a personaggi tragici, come Maria Stuarda, Caterina Cornaro, Marin Faliero ed Anna Bolena, del bergamasco Donizetti, alla quale ed al quale si deve il titolo della mostra.

La serata si è conclusa con una pizzata al Pit’sa, locale esistente da un anno in via Pitentino, sorto per iniziativa di spiriti volonterosi a sostegno di giovani meno fortunati.

Bob

 

BOLLETTINO N°15- Volume 38

Responsabile:
PP Simona Leggeri
Redattore: PP Roberto Magri

Incontro n°15
Mercoledì 13 Dicembre 2023
Accademia Carrara / Pit’Sa (BG)

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ROTARY 2023-2024
“Creiamo Speranza nel Mondo”

Presidente Internazionale:

 Gordon R. McInally

Governatore Distretto 2042:
Giuseppe Del Bene

Presidente Club:
Annamaria Bruno Cividini

Soci presenti :  20 + 4* (48%) Annamaria Bruno Cividini, Presidente; Albani, Barzanò, Carminati*, Crotti, De Biasi*, Denti Rodeschini, Fusco, Leggeri, Longhi, Magri, Manzoni*, Maroni, Monguzzi, Palermo, Pedersoli*, Piceni, Poletti de Chaurand, Rota, L. Salvi, Scaglioni, Testa, Tosetti, Viganò.

Coniugi e familiari : 11 Monica Albani, Rosella Barzanò, Anita Crotti, Carmen Fusco (Presidente Inner Wheel Club Bergamo), Giusi Longhi, Gigi Maggioni, Ines Salvi, Maria Scaglioni, Marina Testa, Valeria Tosetti, Helena Viganò.

Ospiti del Club: 1 s.o. Barbara Nappi.

Ospiti dei Soci: 2 Alessia e Rebecca Donadoni.

Soci presso altri Club e iniziative: AM Bruno Cividini con Denti Rodeschini e Leggeri l’11 dicembre alla Natalizia del RC Bergamo; AM Bruno Cividini l’11 dicembre al RC BG Hospital1 GXXII per Concerto; AM Bruno Cividini con Carminati, Crotti, De Biasi, Leggeri, Magri, Manzoni, Monguzzi, Pedersoli e Testa il 12 dicembre a in’ARTORY.

Soci di altri Club: 6 Franco Briolini, Presidente RC Bergamo Sud; Marta Savona, Gisella Inverardi e David Herzog del RC Bergamo Terra di S. Marco; Alberto Perolani del RC Bergamo; Marina Uccelli, PP  Inner Wheel Club Bergamo.

Soci D.O.F. =  8 di cui 5 presenti.                                      

Totale Presenze =  40

Assiduità mese di Novembre = 52,07%

Prossimi incontri

Martedì 19 dicembre : ore 20,00 presso “Settecento” Ristorante Gourmet a Presezzo in via Milano 3 “Grande Festa per gli auguri Natalizi”. Con coniugi, famigliari ed amici.

Martedì 16 gennaio 2024 : ore 20,00 in sede incontriamo “ADOK”, Agenzia di comunicazione e  marketing digitale.

Martedì 23 gennaio : ore 20,00 in sede “il Rotaract”.

Agenda degli eventi

VI^ Lettera del Governatore

Dicembre: mese della Prevenzione e cura delle malattie

Carissime Amiche e carissimi Amici Rotariani,

Il mese di dicembre è dedicato ad una delle cause più rilevanti e significative sulle quali il nostro Rotary si impegna promuovendo “cambiamenti positivi e duraturi”: la prevenzione e la cura delle malattie.

In questa mia lettera per Voi, carissime Amiche e carissimi Amici Rotariani, intendo anzitutto presentarvi una sintesi delle principali iniziative che il Rotary sta conducendo a livello mondiale, per poi portare l’attenzione sulle progettualità attive per questa causa nel nostro Distretto e concludendo, come ormai di consueto, con mie personali considerazioni ed auspici.

Il Rotary, nella sua dimensione internazionale, sta affrontando sfide importantissime e complesse date principalmente dalla multiformità delle problematiche che a livello sanitario si riscontrano nelle varie aree geografiche del mondo, multiformità che è funzione – principalmente – del livello di benessere raggiunto e della struttura demografica, oltre che di altri fattori incidenti quali conflitti, disastri naturali, includendo oggi anche gli effetti dei cambiamenti climatici.

Nelle aree a basso sviluppo economico e in quelle afflitte da conflitti e disastri naturali, il Rotary ha intrapreso iniziative che hanno l’obiettivo di garantire, anzitutto, una adeguata assistenza sanitaria, realizzando strutture atte a prestare soccorso o curare le patologie che mettono a rischio la vita degli individui.

Nelle aree a più elevato benessere economico il Rotary si sta impegnando nelle attività di prevenzione delle malattie che oggi non prevedono una cura, oltre che di quelle che si riveleranno critiche perché legate all’invecchiamento della popolazione.

Gli esempi di tale impegno sono veramente tanti, ma in questa sede vorrei portare alla vostra attenzione solo alcune delle esperienze di grande impatto.

Non posso non citare, anzitutto, il programma sul quale il Rotary è riconosciuto, e verrà riconosciuto nei prossimi anni, ossia quello dell’eradicazione della Polio, progetto che, lo ricordo, è nato nel nostro Distretto.

Partners for a Malaria-Free Zambia è un’iniziativa fondata e guidata da soci del Rotary e destinataria dei primi 2 milioni di dollari della sovvenzione Programmi di grande portata del Rotary. Partners for a Malaria-Free Zambia formerà ed equipaggerà 2.500 operatori sanitari della comunità in 10 distretti delle province centrali e di Muchinga dello Zambia.

Negli Stati Uniti d’America è stato creato un “gruppo d’azione” sul Morbo di Alzheimer, costituito da un gruppo di Rotariani che si spendono sostenendo progetti indirizzati ad assistere persone affette da questa patologia, formando professionisti nel campo sanitario e assistenziale e contribuendo a finanziare le attività di ricerca.

Infine, su iniziativa del nostro Presidente Internazionale dell’AR 2023-24 Gordon Mc.Inally, tutti i Governatori del Rotary International sono stati esortati ad avviare iniziative sulla salute mentale. L’esperienza in questo ambito non è certo nuova, ma la particolarità di questa iniziativa sta nella coralità, nell’intento di unirci tutti per affrontare un male assai diffuso ma altrettanto invisibile, soprattutto tra i giovani.

Il richiamo a questa iniziativa, di cui meglio scriverò tra breve, mi porta a condividere e citare alcune delle numerose progettualità che i Club stanno del nostro Distretto stanno meritoriamente conducendo.

La grande attenzione alle attività di prevenzione ha coinvolto diversi club, che si sono messi al servizio della collettività promuovendo iniziative in vari ambiti della medicina clinica generale e specialistica, e cito a questo proposito screening volti alla ricerca e monitoraggio di patologie in ambito oftalmologico, dermatologico, urologico, diabetologico, e cardiologico.

Nel corso delle visite ai Club ho potuto constatare non solo la grande capacità di sostenere economicamente e condurre queste iniziative, ma anche l’impegno nel donare il proprio tempo e la propria competenza professionale come volontari, e la sapiente costruzione di sinergie con gli enti e le organizzazioni che si occupano prevalentemente di problematiche sanitarie. Qui sta la nostra grande forza, e non è un caso che all’interno di un importante istituzione quale l’Organizzazione Mondiale della Sanità esistano dei rappresentanti permanenti del Rotary.

Vorrei chiudere questa mia lettera con due considerazioni personali, per sollecitare la vostra attenzione su due opportunità di azione in ambiti che ritengo veramente importanti.

La prima nasce da una recente visita al RC Appiano Gentile durante la quale Rinaldo Belluschi, promotore di un progetto di prevenzione in ambito cardiologico per il Club, nel raccontarmi nei dettagli cosa prevedevano le attività di questa iniziativa, concludeva con questa frase: “purtroppo è una goccia nel mare, ancora troppe persone perdono la vita per la mancanza di una tempestiva assistenza in caso di attacco cardiaco”.

L’evidenza della gravità di questa patologia e l’importanza di un intervento ancora più esteso è attestata da un dato (a livello regionale) sulla possibilità di sopravvivenza in cui sono state applicate immediatamente (entro 4-5 minuti) le manovre rianimatorie e impiegato il Defibrillatore rispetto a quelle situazioni che non hanno avuto questa possibilità (oserei dire fortuna, a questo punto): con manovre e defibrillatore la sopravvivenza è superiore al 40 %, mentre in loro assenza è intorno al 10 %.

Vorrei, a questo punto, che l’esperienza del RC Appiano Gentile e la progettualità di Rinaldo fossero estese ad altri Club, iniziando con il coinvolgimento dei Club del Gruppo Lario, per poi estendersi ai restanti Gruppi del nostro Distretto. Non dubito che vi siano anche altri Club che si sono concentrati su questo specifico ambito, e in quel caso sarà ancora più semplice unire le forze e far sì che la nostra azione abbia ancora più impatto.

La seconda considerazione mi riporta su un tema a me molto caro: l’iniziativa Distrettuale sulla salute mentale su impulso del nostro Presidente Internazionale.

L’azione su questo specifico ambito è rivolta sul fronte divulgativo e quello a sostegno degli operatori in strutture dedicate.

Sul fronte divulgativo è stato pianificato un percorso di approfondimento sulle tematiche della salute mentale con tre webinar (il primo appena tenuto lo scorso 23 novembre, e i successivi previsti per gennaio e marzo), ed è stato organizzato un convegno che si terrà il prossimo 13 di aprile durante il quale saranno affrontati da importanti esperti del settore, sia sotto un punto di vista clinico che teorico, i principali campi di disagio dei giovani, anche con uno sguardo alle famiglie, componenti indispensabili per la prevenzione e la prognosi delle psicopatologie correlate.

Sempre approfittando dei colloqui in sede di visite ai Club del Distretto, ho potuto constatare un grande interesse da parte di alcuni Soci, che in diverse occasioni hanno dato la propria disponibilità a essere coinvolti in questa iniziativa. Questo senza dubbio spronerà me, e soprattutto i membri della Squadra Distrettuale che mi stanno aiutando, a realizzare le iniziative avendo cura che il coinvolgimento e l’attenzione a queste disponibilità sia massimo.

Ho inoltre osservato come siano state già avviate alcune iniziative su questo importante argomento da parte di singoli Club, come pure ho potuto rilevare che il primo dei tre webinar previsti ha fatto emergere alcune differenze di vedute tra alcuni partecipanti, differenze di vedute che fortunatamente sono state portate alla mia attenzione allo scopo di dare un contributo costruttivo al nostro percorso.

Ritengo che non sia ancora il momento di ringraziare tutti coloro che si stanno profondendo energie e impegno in questa iniziativa, anche ne sarei fortemente tentato!

Concludo allora questa mia lettera esprimendo l’auspicio di vedere nei prossimi mesi accrescersi e arricchirsi positivamente di esperienze e preziosi contributi il nostro progetto sulla salute mentale, confidando che tutto quanto sapremo costruire non si fermi il prossimo 30 giugno 2024, ma prosegua con rinnovata

energia in continuità con l’anno Rotariano che verrà.

Carissime Amiche e carissimi Amici Rotariani, lasciatemi infine esprimere a Voi e i Vostri Cari i migliori auguri affinché trascorriate serene Festività Natalizie accanto a coloro che Vi vogliono bene.

Milano, 6 dicembre 2023

Compleanni del mese

DICEMBRE:

AUGURI DI BUON COMPLEANNO A

 

Italo Testa il 10,

Francesco Galli l’11,

Giovanni Pisacane il 12,

Annamaria Bruno Cividini il 22,

s.o. Pierfranco Villa il 26.