Festa del Rientro da Bruno

Lunedì 13 settembre 2021

La cena del rientro ha sempre quel sapore da primo giorno di scuola, quando non vedi l’ora di rivedere i tuoi compagni di classe per chiacchierare delle vacanze, sapere dove sono stati e cos’hanno fatto. Dopo un anno passato per lo più in Dad, poi, tutti, hanno una voglia incredibile di tornare in “presenza”, per ricominciare a vedersi, sorridersi, scambiarsi timide strette di mano. L’usuale cena da Bruno quindi, non poteva che suggellare quella piccola voglia di “ritorno alla normalità” di cui cominciavamo a sentirne nostalgia. Bellissima serata, in un clima perfetto, con visi rilassati, abbronzati, gustando dell’ottimo pesce con l’illusione dì essere ancora seduti in riva al mare. La campanella, come a scuola, ci ha riportati alla realtà: abbiamo scorso il programma dei primi mesi, che comincerà con una gita in Grecia a scoprire le meraviglie di una delle culture più interessanti dell’antichità e proseguirà con la scoperta di un’opera contemporanea del brasiliano Neto in Palazzo della Ragione. Dalla cultura artistica a quella finanziaria: scopriremo il dietro le quinte, la stanza dei bottoni del G20 con il responsabile italiano degli sherpa-man. E poi ancora incontreremo la Professoressa Viganò, il Dottor Comana. Organizzeremo un’asta di beneficienza, illustreremo il progetto sulle barriere architettoniche alla cittadinanza. Il resto non lo svelo perché come a scuola, la parte più interessante non è scritta sui libri, ma negli appunti che si prendono durante le lezioni quindi… cari compagni di classe…ci vediamo in aula tutti i martedì presso l’Hotel San Marco a partire dal 27 settembre.

(Simona L.)

BOLLETTINO N°04- Volume 36

Responsabile:
PE Simona Leggeri

Redazione:
AM. Bruno Cividini, M. Cominelli, S.Giordani, M. Ghitti, A. Catò (social media manager)

Incontro n°04/05
Lunedì xx Mese 2021
Luogo Conviviale

TEMA ROTARY 2021-2022
“Serve to change lives”

Presidente Internazionale:
SHEKHAR MEHTA

Governatore Distretto 2042: Edoardo Gerbelli

Presidente Club:
Geppi De Beni

“Mentre la vita ci respira – SoPolpoVit’EreticoLe”

Ernesto Neto, celebre artista brasiliano (Rio De Janeiro, 1964)
Venerdì 24 settembre 2021

Relatore : dott. Lorenzo Giusti, Storico dell’arrte, curatore di mostre ed eventi culturali e ricercatore nel campo delle pratiche artistiche contemporanee e Direttore GAMeC Bergamo

Prima uscita in gita! Non poteva cominciare nel miglior modo l’anno in corso!
Scherzi a parte, Bergamo sarà, con Brescia, Capitale della Cultura nel 2023 e, avendo in città istituzioni importanti come il Donizetti, la Carrara e la Gamec, abbiamo pensato di iniziare un ciclo di visite, incontri, che ci introduca a questa manifestazione. Siamo partiti, volutamente, “in quinta”, iniziando da un’importante installazione di arte contemporanea dell’artista brasiliano Ernesto Neto, per due motivi: il primo è per il significato intrinseco
dell’opera ed il secondo per mostrare che un’opera contemporanea, se spiegata, non è da meno di un quadro appeso alla Carrara. Così, da turisti nella propria città, ci siamo fatti svelare da Lorenzo Giusti, Direttore di Gamec, gli aneddoti su quest’opera, partendo dalla difficile organizzazione avvenuta durante il lockdown e dall’installazione modificata da Neto dopo aver visto finalmente il luogo. Il progetto è il primo di un ciclo triennale per la Sala delle
Capriate che prevede progetti site specific, creati cioè, appositamente, per questo luogo. Non sono opere già esistenti, fanno sicuramente parte di un percorso creativo e di ricerca dell’artista, ma sono unici, realizzati ad hoc. Impegnativo se pensiamo a quanto è bello e forte il luogo, simbolo medievale del potere politico della città, caratterizzato da uno splendido ciclo di affreschi e da alte finestre a sesto acuto. La prima cosa che fa Neto è quella di togliere i pesanti tendaggi scuri che le coprivano, lasciando entrare la luce naturale. Per terra, invece, crea un grande forma un po’ polipo, un po’ raggi di sole, con un nucleo centrale, che è come un ombelico, con un contorno in pietra locale e l’interno in paglia che invita a calpestare… inutile dire che a parte la ritrosia iniziale, tutti (o quasi), hanno colto l’occasione per tornare un po’ bambini e, tolte le scarpe, hanno cominciato a camminare allegramente sull’opera. Questo era lo spirito giusto! L’opera volutamente è fatta per essere “usata”, partecipata, così come lo sono molte opere di arte contemporanea che prevedono appunto un’interazione con il pubblico. Neto è un artista poliedrico, molto spirituale, anzi, sciamanico, da buon brasiliano, e ogni oggetto che compone l’opera ha un suo significato e una sua spiegazione.

L’opera, come tutte quelle di Neto, sono “interattive”, non solo visive, dove tutti i sensi sono allertati: vista, tatto, olfatto, udito e indirettamente il gusto. Se non avessimo avuto le mascherine avremmo sentito il profumo della paglia, o del rosmarino, della lavanda, dell’alloro che riempivano i “serpenti” posizionati nelle isole di meditazione dove ci
sono sedute, libri, piante officinali, maracas, bonghi. L’invito è quello di sedersi, gustarsi il luogo, leggere, meditare, assaporare i profumi. Immediati i riferimenti all’ecologia, al ritualismo, alla spiritualità che Neto individua in un libro “Calibano e la strega”, di Silvia Federici, che riscrive la storia delle comunità femminili medievali, perlopiù erboriste officinali, che venivano perseguite e considerate streghe eretiche. Il termine eretico era perlopiù un termine dedicato a chi non era “inquadrabile”, controllabile ed era fuori controllo rispetto alla visione ordinaria delle dottrine ufficiali ed abbracciava una nuova filosofia. E Neto, con i suoi abiti cerimoniali in crochet, ci invita a vestire nuovi panni, ad avere una nuova visione dell’uomo, dell’universo (il “polpo”-ombelico), trovando una nuova relazione tra il mondo naturale, quello degli antenati e quello che lasceremo ai nostri figli. Ci invita a muoverci, facendo attenzione alla musicalità della vita, seguendo il mantra che ha coniato per la mostra, SoPolpoVit’EreticoLe, che è un acrostico dei termini eretico, polpo, sole e vita che ritroviamo nelle varie componenti dell’opera. Lorenzo (Giusti) è eccezionale, ha saputo raccontare con semplicità un’opera complessa, densa di significati non solo artistici, ha fatto capire che l’opera poteva, anzi, DOVEVA, essere vissuta e partecipata, ha dato significato a un’opera che i più, a prima vista, avevano guardato con titubanza. L’arte contemporanea non è altro che la testimonianza dei nostri giorni, della nostra storia corrente: dobbiamo solo aver egli strumenti per tradurla e “assorbirla”. Presi dall’entusiasmo e dal bel clima gioioso e giocoso abbiamo concordato con Lorenzo che lo seguiremo in tutte le nuove iniziative quindi, tenetevi pronti, perché a ottobre inaugurerà una nuova mostra e organizzeremo ancora una volta una visita per aggiungere un nuovo tassello al Corso di Storia dell’Arte per l’anno 2021-2022!

(Simona L.)

PROSSIMI INCONTRI DEL CLUB

Mercoledì 29 settembre:  Piattaforma Zoom, ore 18,30 – Consiglio direttivo

Dal 1 al 6 Ottobre: Viaggio in Grecia
Sabato 16 Ottobre:
dalle 12,30 alle 14,30 con coniugi ed amici “Asta benefica” e brunch presso S. Tomè
Martedì 19 Ottobre:
ore 20,00 in sede con coniugi “Visita del Governatore, Edoardo Gerbelli

HANNO PARTECIPATO

Incontro n°04
Soci presenti il 13 settembre 2021 : 26 + 1 = 50% Geppi De Beni, Presidente; Albani, Antonuccio, Barzanò, Bertacchi, AM Bruno Cividini, Ceruti, Cortesi, De Biasi, Denti Rodeschini, Fusco, Golferini, Gritti, Leggeri, Lo Sasso, Magri, Manzoni, Maroni, Monguzzi, Poletti de Chaurand, Rota, Salvetti, L. Salvi, M.G. Salvi, Tosetti, Viganò
Coniugi e familiari:  12 Jo De Beni, Rosella Barzanò, Marilina Bertacchi, Margherita Ceruti, Carmen Fusco, Renata Gritti, Gigi Maggioni, Daniela Monguzzi, Mariella Rota, Lucia Salvetti, Ines Salvi, Elena Viganò
Ospiti del Club: 3 i soci onorari Franco Benelli, Michele Colledan, Pierfranco Villa
Ospiti dei Soci: 1 arch. Tullio Leggeri
Soci presso altri Club e iniziative: 3 AG Carminati il 13 Settembre al RC Bergamo e il 14 Settembre al RC Bergamo Nord; s.o. Villa il 14 Settembre al RC Bergamo Nord; Barzanò il 21 Settembre al RC Sondrio
Soci di altri Club: 3PP Maddalena Boreatti con Alessio Acquati e Gianluca Cividini del RAC Bergamo
Soci D.O.F.: 10 di cui 6 presenti
Totale Presenza: 45

Incontro n°05
Soci presenti il xx mese 2021: 13 + 3 = 34,04% Simona Leggeri, Vice Presidente; Albani, Antonuccio, AM Bruno Cividini, Cortesi, Crotti, Fusco, Ghitti, Golferini, Magri, Monguzzi, Piceni, Testa
Coniugi e familiari:  11 Jo De Beni, Monica Albani, Filippo e Lorenzo Cortesi, Anita e Chiara Crotti, Carmen Fusco, Elisa Ghitti, Daniela Monguzzi, Silvana Piceni, Marina Testa
Ospiti del Club: 1 dott. Lorenzo Giusti, relatore
Ospiti dei Soci: 3 arch. Tullio Leggeri, dott.ssa Paola Troiani e Francesco Vezzi
Soci presso altri Club e iniziative: 4 De Beni con Barzanò e Viganò al MLF a Sarnico il 24 Settembre; AM Bruno IL 26 Settembre
Soci di altri Club: 3 Alberto Perolari del RC Bergamo e il dott. Giorgio Perolari; Alessio Acquati del RAC Bergamo.
Soci D.O.F.: 10 di cui 3 presenti
Soci in congedo: 1 Colli
Soci: 54
Totale Presenza: 32
Assiduità mese di settembre: 44,07%